di Francesco Raeli La complicità del silenzio: la coscienza del mondo è in ginocchioIl mare che bagna Gaza è diventato un confine morale. Ogni volta che una nave umanitaria viene fermata, ogni volta che un volontario viene umiliato, la civiltà intera arretra di un passo. L’intercettazione della Global Sumud Flotilla da parte della marina israeliana... Continua a leggere →
Biciclette sequestrate, dignità negate
di Francesco Raeli Un’Italia silenziosa, che pedala ogni giorno, esiste già. È fatta di lavoratori che usano biciclette elettriche per raggiungere campi e cantieri, per custodire mandrie o trasportarsi verso occupazioni che, senza di loro, resterebbero vuote. Sono spesso giovani migranti, invisibili ai riflettori, ma fondamentali per l’agricoltura e per l’economia di prossimità.Eppure il dibattito... Continua a leggere →
Ninna nanna de la guerra
Ninna nanna, pija sonnoché se dormi nun vedraitante infamie e tanti guaiche succedeno ner monnofra le spade e li fucilide li popoli civiliNinna nanna, tu nun sentili sospiri e li lamentide la gente che se scannaper un matto che commanna;che se scanna e che s'ammazzaa vantaggio de la razzao a vantaggio d'una fedeper un Dio... Continua a leggere →
TROPPO TARDI!
di Vincenzo Rocciolo Mi chiedo a cosa servano adesso i riconoscimenti dello Stato di Palestina, gli scioperi generali, le flottiglie con viveri, e altre cose, dopo tre anni di sterminio della popolazione civile palestinese, distruzione completa della Striscia di Gaza, esodi biblici, migliaia di bambini morti di sete e di fame, violazione da parte di... Continua a leggere →
I Mondi Possibili e la Magia dell’Imprevedibile
di Domenico CavalloUn tempo credevo che bastasse l'impegno per dimostrare che un altro mondo è possibile. Oggi comprendo che non esiste un solo mondo alternativo, ma molti mondi possibili, e che il nostro compito più nobile è proteggere la diversità in tutte le sue forme — anche quando fa male, anche quando significa accettare la... Continua a leggere →
Lu scarpar vaie scauz
di Domenico Cavallo Lu Scarparo – Dal mestiere all'immagine: quando il marchio vale più delle scarpeNel Cilento c’era un detto popolare: “Lu scarpar vaie scauz” – “il calzolaio va scalzo”. Un’espressione che racchiudeva la verità di molti artigiani: sempre al lavoro per gli altri, senza tempo per sé. Era un segno di dedizione, di umiltà,... Continua a leggere →
5 settembre 2010
di Carmine Caramante 5 settembre 2010, dopo le 22.00 circa. “Abbiamo messo a posto il pescatore”. Questo dicevano. Sono passati esattamente 15 anni.Coincidenza, anche allora ero consigliere comunale. La notizia che mi giunse l’indomani mi lasciò sgomento. La gravità dell’accaduto era sconvolgente. Ancora oggi è tangibile. Un Sindaco ucciso a colpi di pistola, nel Cilento.... Continua a leggere →
Armani, la filosofia del minimalismo trasformata in eleganza
di Oscar Nicodemo Vi è nel lavoro di Armani un'etica della moderazione e la rinuncia di ogni eccesso, quasi in obbedienza ai moniti della filosofia degli antichi padri, secondo cui l'eccesso poteva condurre alla hybris (ὕβρις), considerata la colpa suprema contro l'ordine cosmico.L'eleganza senza tempo del Nostro ha avuto in sé il potere del minimalismo,... Continua a leggere →
Giovani in fuga
di Domenico Cavallo Giovani in fuga: quando il talento diventa merce di scambio politicoLa Valle del Calore ha perso la sua generazione più preziosa: i giovani. Non per caso, non per noia, ma per necessità. Perché qui, chi nasce con un’idea, con una visione, con voglia di fare, si scontra subito con un sistema opaco,... Continua a leggere →
SUL CONCETTO DI DEMOCRAZIA
di Vincenzo Rocciolo La parola democrazia (dal greco antico: δῆμος?, démos, "popolo" e κράτος, krátos, "potere") etimologicamente significa "governo del popolo".Ma di quale governo del popolo parliamo se alla fine tutto finisce con un voto in un'urna elettorale? La chiamano "democrazia indiretta", ma è, a mio avviso, se portata all'eccesso, una forma di dittatura mascherata.Se... Continua a leggere →
