Enzo Di Sirio Leggo di speculazioni "giornalistiche" su una possibile candidatura dell'uomo delle fritture alle prossime comunali di Capaccio Paestum. Si tratta di semplici illazioni, che fanno male al paese e a chi le fa.Primo perché sarebbe "un scegli uno e ti comprano in due";secondo, perché il "pensavo fosse un calesse ed invece mi ha... Continua a leggere →
Ai cittadini capaccesi pestani
Ai cittadini capaccesi pestani che si sono davvero rotti i coglioni:Abbiamo in esclusiva la bozza del vero intervento della magiorapposizione che è stato dimenticato accidentalmente sui banchi consiliari. Ecco a voi ciò che avreste dovuto realmente ascoltare:"Ci presentiamo: siamo la classe dirigente che negli ultimi anni ha presenziato nel consiglio comunale di Capaccio Paestum. Non... Continua a leggere →
Ai cittadini capaccesi pestani
di Arturo Sica Ai cittadini capaccesi pestani che si sono davvero rotti i coglioni:Abbiamo in esclusiva la bozza del vero intervento della magiorapposizione che è stato dimenticato accidentalmente sui banchi consiliari. Ecco a voi ciò che avreste dovuto realmente ascoltare:"Ci presentiamo: siamo la classe dirigente che negli ultimi anni ha presenziato nel consiglio comunale di... Continua a leggere →
STORIA DELLA 220
Una storia di mulini a vento. Dagli onorevoli Lettieri e Fasolino ai sindaci Palumbo, Alfieri e attualmente Paolino sono stati in tanti a proporre ricette per affrontare la questione della 220. Ma nessuno sino ad oggi ha portato un minimo risultato a casa.Già dal lontano 1964 con il deputato democratico-cristiano di Rofrano, Nicola Lettieri, ed... Continua a leggere →
MAGGIORANZA ED OPPOSIZIONE A CAPACCIO PAESTUM
di Enzo Di Sirio Quanto accaduto a Collepasso, in provincia di Lecce, dove la sindaca, pubblicamente in pieno Consiglio Comunale, invitava a tacere le opposizioni perché votata dalla maggioranza dei suoi concittadini, è un fraintendimento sempre più diffuso tra gli eletti in qualunque livello di rappresentanza e di governo, dal più piccolo Comune italiano al... Continua a leggere →
LA CAMPAGNA ELETTORALE È FINITA
Enzo di Sirio Come un amico mi ha detto stamane.Non capisco quindi la necessità di alcuni di riscrivere la storia recente. Storia, che come tale è ieri, quindi il passato, quando c'è tutto un futuro da plasmare in cui poter dimostrare le proprie capacità di progettazione, pianificazione e governo per la Capaccio Paestum di domani.... Continua a leggere →
Toto sindaco
Enzo di Sirio Alea iacta est.Con la discesa in campo dell'avvocato Gaetano Paolino, il quadro delle forze in campo nelle prossime comunali è più chiaro.Su Paolino l'ex maggioranza è riuscita finalmente a quadrare il cerchio, anche se pare abbia perso non pochi pezzi, di cui alcuni potremmo definirli importanti. Già vi erano chiari segni che... Continua a leggere →
Siamo cambiati
Valeria Juliano Una vittoria di un sindaco che rappresenta nuovamente il sistema-Alfieri non sarebbe solo un risultato elettorale, ma la conferma di un modello di potere che si autoalimenta, un sistema che ha dimostrato di poter governare senza preoccuparsi realmente delle conseguenze economiche e sociali per la comunità.Significherebbe che i cittadini, pur avendo visto gli... Continua a leggere →
Ora capisco perché
ORA CAPISCO PERCHÉ c'è chi continua a ritenere Alfieri un ottimo amministratore pubblico malgrado le decine di milioni di debiti creati in poco più di cinque anni nei bilanci del nostro Comune...Il Comune incassa "ordinariamente" solo poco meno del 60% dei tributi dovuti (tari), il che significa che pagano sempre i soliti "FESSI", mentre tantissimi... Continua a leggere →
Trasformisti e Politica: Un’Analisi Critica
TRASFORMISTI E COGXXONI.I TRASFORMISTI, o se vuoi... i volta bandiera, SONO IL SALE DELLA POLITICA CAPACCESE.Come cambia il vento, cambiano bandiere, simpatie e atteggiamenti.Lo abbiamo visto in tante passate esperienze politiche con diversi uomini della provvidenza, allora, considerati i migliori condottieri possibili: Sica, Marino, Voza e Palumbo.Oggi che la nave del "sindaco che sa fare... Continua a leggere →
