Enzo Di Sirio: GIARDINO RUBINI (Capaccio Capoluogo)

è un cosiddetto giardino "costruito" che, per la qualità architettonica di distribuzione degli spazi, e per il valore storico urbano, risulta essere di notevole interesse. Il giardino in origine presentava un vialetto pedonale protetto che, scavalcando via Contrammiraglio Vecchio, lo connetteva a Palazzo Barlotti (già Palazzo Bellelli, oggi Di Masi-Patella). A seguito dei parziali crolli... Continua a leggere →

Palazzo Tanza -2

Bellezze che incontri: PALAZZO TANZA Il primo assetto del palazzo risale probabilmente al XV secolo, ma l’attuale aspetto è di chiara epoca settecentesca. Nel 1600 il palazzo fu abitato dall’Abate Domenico Tanza, capo dell’Abbazia di Sant’Arcangelo, che in un suo manoscritto di memorie ne fa un’attenta descrizione. L’ingresso al palazzo, all’epoca dell’Abate, era costituito da... Continua a leggere →

Enzo Di Sirio: L’ultima cena

8 maggio 2018  ·  L'ultima cena nel refettorio del Convento "Sant'Antonio" di Capaccio Capoluogo, opera settecentesca di Giuseppe Rubini. " Giuseppe Rubini era un giovane pittore pugliese proveniente da Molfetta che, nei primi anni del 700, iniziò a contraddistinguersi come uno degli allievi più promettenti della bottega del Solimena a Napoli. Quando al Solimena furono commissionati gli affreschi... Continua a leggere →

Palazzo Tanza

L'attuale facciata con le sue belle decorazioni è settecentesca, ma la struttura è probabilmente molto più antica. Caratteristico lo stemma riproducente lo scudo della famiglia Tanza con un galero abbaziale posto sulla sua sommità, cioè un cappello a tesa lunga, con due cordoni laterali allo scudo ciascuno con sei nappe (3+2+1), che indicano la dignità... Continua a leggere →

Palazzo Arcioni

PALAZZO ARCIONI, Lauro, Capaccio Capoluogo. La casa palazziata degli Arcioni, detta anche Guida, è probabilmente più antica dell'attuale impianto, che è settecentesco, anche se purtroppo è stato pesantemente imbruttito da interventi successivi. La famiglia Arcioni, era una antica famiglia capaccese, borghese e possidente, che viveva more nobilium, cioè della rendita del suo patrimonio, senza esercitare... Continua a leggere →

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