La nuova “Polis”

di Domenico Cavallo La nuova “Polis” e la crisi della comunità politicaNel mondo greco antico, la Polis era molto più di una città: era l’essenza stessa della cittadinanza, il luogo in cui l’uomo partecipava attivamente alla vita politica, religiosa e culturale. Lì si esercitava il potere, ma anche il dovere. Il cittadino non era spettatore... Continua a leggere →

La gente social

di Domenico Cavallo La gente ha perso il senso della misura sui social.  Non esistono più ragionamenti articolati sugli argomenti: tifoserie e volgarità hanno preso il sopravvento, sostituendo quel sano confronto che oggi, grazie ai social, sarebbe persino più facile rispetto al passato.  I social sono diventati lo spartiacque tra chi è tifoso e chi,... Continua a leggere →

La complicità silenziosa

di Domenico Cavallo Oggi leggo tanta solidarietà a Ranucci, ma a questo punto ci si arriva lentamente, con la complicità silenziosa della società civile, e non solo della politica.  Ranucci è solo la punta dell’iceberg: ci sono tanti cronisti di piccole testate locali che ogni giorno vengono minacciati o isolati, mentre i grandi giornali rincorrono... Continua a leggere →

Oasi Dunale

di Oscar Nicodemo Buona domenica da un pezzo di spiaggia omerica, scampata alla riminizzazione di Paestum! In verità, tra Omero, probabilmente vissuto nell'VIII  sec. a.C., e Paestum, l'antica Poseidonia, fondata nel VI sec. a.C., non vi è nessuna connessione diretta. Tuttavia, il territorio di Paestum, compresa la sua chora, riflette l'immaginario collettivo greco, includendo dei,... Continua a leggere →

La plastichina

di Domenico Cavallo Nella mia infanzia, la mia plastichina era la terra.  Modellare la creta, che mio padre mi insegnava dove trovare, era come dare un posto alle emozioni.  La creta passava tra le dita, sfuggiva a ogni forma: tolto il piacere di toccarla, non sono mai riuscito a darle vere figure.  Quella dei contadini... Continua a leggere →

La pace di Trump è shalom?

di Oscar Nicodemo Credo che nessun pacifista convinto possa essere per il disarmo della ragione. E, allora, se si deve discutere della pace orchestrata da Trump, che per il momento mette d'accordo Netanyahu e Hamas, non so quanto i superstiti palestinesi, bisognerebbe armarsi di un minimo di criterio per poter imbastire una riflessione degna di... Continua a leggere →

Il Campanile di Roscigno

di Domenico Cavallo Forse il più semplice, ma anche il più autentico.  Come tutti i campanili dei paesi vicini, segna il tempo, chiama alla preghiera, orienta lo sguardo. Ma a Roscigno, il campanile non è solo funzione: ha un’anima tutta sua.Più bello della chiesa stessa, si staglia netto nel paesaggio, visibile da lontano, come una... Continua a leggere →

Casello 21

di Oscar Nicodemo ll rudere che ieri ho fotografato, preferendone la versione in bianco e nero, è uno storico immobile, detto "Casello 21", un'ex casa cantoniera, con accesso dalla via Porta Sirena, così denominata in riferimento alla porta a est dell'antica città di Paestum, situata nelle immediate vicinanze dell'edificio in rovina. È stato acquisito a... Continua a leggere →

La complicità del silenzio

di Francesco Raeli La complicità del silenzio: la coscienza del mondo è in ginocchioIl mare che bagna Gaza è diventato un confine morale. Ogni volta che una nave umanitaria viene fermata, ogni volta che un volontario viene umiliato, la civiltà intera arretra di un passo. L’intercettazione della Global Sumud Flotilla da parte della marina israeliana... Continua a leggere →

Biciclette sequestrate, dignità negate

di Francesco Raeli Un’Italia silenziosa, che pedala ogni giorno, esiste già. È fatta di lavoratori che usano biciclette elettriche per raggiungere campi e cantieri, per custodire mandrie o trasportarsi verso occupazioni che, senza di loro, resterebbero vuote. Sono spesso giovani migranti, invisibili ai riflettori, ma fondamentali per l’agricoltura e per l’economia di prossimità.Eppure il dibattito... Continua a leggere →

Un sito WordPress.com.

Su ↑

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora