
Posted on December 24, 2020by orestemottola
Alfieri, da 500 giorni in carica da sindaco di Capaccio Paestum va avanti. Con nessuna apparente conseguenza delle recentissime fibrillazioni politiche sull’attività amministrative. Consiglio comunale da celebrare il 29, insieme con il brindisi ed una fetta di panettone augurale. “Le cose più importanti sono avviate”, commenta. Tutto rientrato sotto il segno dell’armonia? L’opposzizione che dice? “Con noi nessuna consultazione preventiva, meno che mai intese, solo qualche comunicazione sui mutui”, così Enzo Sica, ex sindaco e oggi oppositore di Alfieri. “Come al mio solito andrò direttamente in consiglio a portare il mio contributo. A “cerne acqua”, antico detto locale che descrive le inutili perdite di tempo, di tutti i tipi, io non sono disponibile”, aggiunge Franco Longo, l’altro oppositore. “Ponti d’oro” vengono fatti, per ora solo via web, all’altro ex sindaco presente in consiglio, Italo Voza, che da tempo ha scelto, a differenza di Sica e Longo, di non alzare i toni della polemica. Fine d’anno tranquillo prevedibile in un consiglio comunale in carica. Le presunte sirene che volevano il suo “rompete le righe” non hanno avuto successo. Così il presidente del consiglio di Capaccio Paestum, Emanuele Sica, ha fissato l’assise civica, in sessione straordinaria, per il giorno 29 dicembre 2020 – ore 18.00, in prima convocazione. Senza pubblico ma in diretta tv, scelte imposte dall’emergenza covid. I fascicoli contenenti gli atti dell’iniziativa e dell’istruttoria, delle proposte iscritte all’ordine del giorno saranno depositati nella Segreteria Comunale nei termini di legge e di regolamento. Gli argomenti all’ordine del giorno, oltre quelli di rito come l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti e le comunicazioni riservate allo stesso presidente del consiglio e sindaco. Si prosegue con qualche ratifica di delibera della giunta e atti che riguardano le società partecipate dal comune, po si passerà subito alla parte finanziaria anche con l’approvazione del programma biennale degli acquisti di forniture e servizi e del piano Tari 2020. Al consiglio sarà poi sottoposta l’approvazione del bilancio consolidato dell’esercizio finanziario 2019 e il piano triennale delle opere pubbliche dal 2021 al 2023 con dentro l’asilo nido, il lungomare, il sottopasso ferroviario, palazzo Stabile che dovrà diventare il nuovo municipio, il serbatoio idrico e le due grandi sfere che sorgeranno a Gromola. Conclusione probabile con scambio degli auguri, fetta di panettone e brindisi augurale … per i primi 500 giorni di amministrazione comunale.

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