L’attuale facciata con le sue belle decorazioni è settecentesca, ma la struttura è probabilmente molto più antica. Caratteristico lo stemma riproducente lo scudo della famiglia Tanza con un galero abbaziale posto sulla sua sommità, cioè un cappello a tesa lunga, con due cordoni laterali allo scudo ciascuno con sei nappe (3+2+1), che indicano la dignità ecclesiastica. Le sei nappe nell’araldica ecclesiastica sono decorazioni proprie degli stemmi di vescovi o abati. Nel seicento un membro di questa antica famiglia fu elevato ad abate del monastero benedettino di Sant’Arcangelo, si tratta quindi dello stemma dell’abate Domenico Tanza.
Enzo Di Sirio

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