A Castel San Lorenzo la statua che celebra l’Amore che tutto vince ,simbolo contro ogni guerra e sopraffazione.
In questo borgo e nella lontana Kiev si intreccia la storia di Luigi e Mokryna.
¶
Tutto è iniziato nel 1943 quando Luigi Peduto, maresciallo della Guardia di Finanza, originario di Castel San Lorenzo, assegnato alla 2ª Compagnia autonoma del Battaglione di stanza a Spalato (Croazia), viene catturato dai tedeschi. Dopo 15 giorni di cammino a piedi raggiunge il “17° B Stamlager”, il campo di concentramento di Krems, in Austria. Qui conosce l’ucraina Mokryna Maria Yurzuk, condannata ai lavori forzati e madre di una neonata, che Luigi provvede a sfamare anche con la propria parte di pasto.
I due amati sopravvivono alla guerra e poi si perdono di vista. Ognuno torna al proprio paese ma Luigi non ha mai dimenticato quella donna. Per anni la cerca fino al 2004 quando partecipa ad una trasmissione televisiva della tv ucraina, “Aspettami”, simile all’italiana “Chi l’ha visto?”. Dopo oltre 60 anni la trova e si riabbracciano. Sono entrambi vedovi e non si lasciano più fino al 2013 quando Mokryna muore. La donna diventa cittadina onoraria di Castel San Lorenzo e a Kiev viene eretta una scultura, “Fratellanza Universale” opera dell’artista Alexander Morgatsky, che ritrae Luigi e Mokryna nel giorno della loro riunione.
La statua originale è a Kiev
E’ stata posizionata al “ponte degli innamorati”, nel parco Mariniskyi, dove i giovani ucraini si promettono amore eterno. Una copia di quella statua è stata eretta nel 2017 a Castel San Lorenzo quando Luigi era già morto.
Mia foto – Note Web da il corriere delmezzogiorno.it
Castel San Lorenzo ( Salerno)

Lascia un commento