Ripascimento del litorale, il Comune di Battipaglia acquisisce la relazione di Ortolani

CRONACA

Ripascimento del litorale, il Comune di Battipaglia acquisisce la relazione di Ortolani

Ripascimento del litorale, il Comune di Battipaglia acquisisce la relazione di Ortolani

In giornata si è riunita la seconda commissione consiliare permanente “Territorio e Ambiente” per discutere del Grande Progetto che vede coinvolti anche i comuni di Pontecagnano Faiano, Battipaglia, Eboli e Capaccio

Redazione23 marzo 2017

Ripascimento del litorale, il Comune di Battipaglia acquisisce la relazione di Ortolani

La seconda commissione consiliare permanente Territorio e Ambiente si è riunita, su convocazione della presidente Francesca Napoli, per discutere del Grande Progetto “Interventi di difesa e ripascimento del litorale del golfo di Salerno” che coinvolge i Comuni di Pontecagnano Faiano, Battipaglia, Eboli e Capaccio. La riunione fa seguito ad un primo incontro sempre per discutere della questione che attiene allo sviluppo futuro della fascia costiera. Invitati a relazionare sul progetto e sulla fase di avanzamento degli eventuali interventi, il responsabile del settore viabilità e trasporti della Provincia Domenico Ranesi, il responsabile del progetto ingegnere Giovanni Cannoniero, i rappresentanti di Legambiente Bove Tasso e l’assessore all’ambiente Stefania Vecchio. I consiglieri comunali presenti hanno potuto ascoltare le tesi contrapposte sul progetto di rinascimento del litorale cercando di fare sintesi tra le soluzioni proposte per risolvere il problema dell’erosione costiera e per il rilancio della litoranea.

Al termine della riunione la presidente Napoli ha annunciato la richiesta di acquisizione di una relazione commissionata dal Comune di Capaccio al professore Ortolani da cui è scaturito il voto sfavorevole al progetto da parte del Consiglio Comunale della città dei Templi. “Vogliamo avere tutti gli strumenti utili per poter prendere una posizione come maggioranza in consiglio comunale – afferma la capogruppo di Tozzi Sindaco Francesca Napoli – Per questo motivo, visto il parere negativo espresso dal Comune di Capaccio e recentemente il passo indietro fatto anche dal Comune di Pontecagnano Faiano, abbiamo deciso di acquisire la relazione del professore Ortolani per meglio verificare tutte le posizioni rispetto al progetto di ripascimento del litorale con un impegno di spesa di 70 milioni di euro. L’amministrazione Francese è favorevole alla salvaguardia ambientale del territorio e ad interventi meno invasivi che vadano soprattutto verso la riqualificazione dell’area della fascia costiera nel senso dello sviluppo turistico della zona. E per questo è necessario avere ben chiare tutte le posizioni contrarie e favorevoli a questo progetto”.  

“Grande progetto di difesa del litorale”: Italia Nostra e Pro Sinistra Italiana sono contro

L’intervento, che riguarda diversi comuni e 33 chilometri di costa, ha un costo complessivo di 70 milioni di euro ed è stato definito impattante ed inadeguato a risolvere i problemi di erosione del litorale

Francesco Bove28 dicembre 2016

"Grande progetto di difesa del litorale": Italia Nostra e Pro Sinistra Italiana sono contro

Italia Nostra e Pro Sinistra Italiana fanno appello al presidente della Provincia Giuseppe Canfora ed al sindaco di Pontecagnano Ernesto Sica contro il Grande progetto di difesa del litorale. Il quotidiano La Città infatti, spiega come, la presidente di Italia Nostra Salerno Lella di Leo ed il portavoce di Pro Sinistra Italiana di Pontecagnano Federico Marra fanno parte del comitato Rinascimare ch,e, da tempo, sta facendo pressingo sulle amministrazioni per bloccare il progetto.

L’intervento, che riguarda diversi comuni e 33 chilometri di costa, ha  un costo complessivo di 70 milioni di euro ed è stato definito impattante ed inadeguato a risolvere i problemi di erosione del litorale da una relazione tecnica firmata dal professore Ortolani, già ordinario di Geologia presso la Federico II di Napoli. Marra, dopo aver spiegato che la Regione Campania ha inserito il progetto nel piano triennale delle opere e nel Piano per il Sud e che, nel breve periodo, potrebbe essere pubblicato il bando del primo lotto, che riguarderebbe il litorale di Pontecagnano, ha commentato: “Ad aprile l’amministrazione ha istituito un tavolo tecnico sulle problematiche ambientali, guidato dal presidente del consiglio comunale che, dopo diversi incontri, è stato concorde con i comitati nell’elaborare una proposta per modificare, in considerazione dei problemi di sicurezza, il piano, in particolare per i primi tre chilometri della costa”.

Tra gli elementi negativi del progetto, secondo il comitato Rinascimare, ci sarebbe la troppa rigidità delle strutture, sconsigliate per la loro inefficacia, i costi di manutenzione e l’omogeneità delle soluzioni adottate per l’intero tratto di costa a fronte di un fenomeno erosivo variabile nei territori. Tale progetto potrebbe, secondo gli oppositori, portare un possibile decadimento delle caratteristiche qualitative delle acque di balneazione causato dalla minore mobilità delle acque lungo costa per effetto delle opere rigide, le quali possono dare luogo alla fioritura di alghe.

Grande progetto del litorale salernitano: gli ambientalisti organizzano la Maratonz

Legambiente, il Comitato Rinascimare e il Cai-Club Alpino Italiano si cimenteranno in una speciale passeggiata lungo gli oltre 30 chilometri di costa: “Ci riapprioperemo del Golfo di Salerno”

Redazione18 maggio 2015

Grande progetto del litorale salernitano: gli ambientalisti organizzano la Maratonz

Nuova protesta di Legambiente contro il Grande progetto di Difesa e Ripascimento della fascia costiera da Pontecagnano ad Agropoli, che – secondo gli ambientalisti – per essere realizzato avrebbe bisogno di quasi due tonnellate di massi calcarei. Per questo ora si pongono una serie di quesiti: “Da dove li estrarranno? Da cave del napoletano e del potentino, con tutto quello che ne deriva in termini di gestione impropria delle risorse del territorio e di trasporti e opere di cantierizzazione. A vantaggio di chi? Di chi estrae, di chi trasporta e di chi mette in opera, non scuramente della collettività o delle imprese locali, che piuttosto vedranno 70 milioni di euro gettati a mare e senza un piano di gestione, ennesima occasione persa per ridisegnare e valorizzare veramente la nostra costa”.

Contro il progetto, i circoli di Legambiente interessati (Pontecagnano, Battipaglia, Capaccio Paestum ed Eboli), insieme al comitato Rinascimare, hanno ideato la campagna di contrasto al grido di #notonz, perché – secondo loro – il primo effetto della messa in opera delle strutture rigide è il decadimento della qualità delle acque e il proliferare di alghe tossiche, a livello di tonzo, di pantano, estremamente pericoloso per i bagnanti, anche per via dei mulinelli provocati dai massi. Sarà di conseguenza anche la fine di ogni minima velleità di intercettare flussi turistici di qualità. Capita pertanto a pennello spiagge e fondali puliti, la storica campagna di Legambiente che mira a difendere e proteggere un bene comune, molto spesso oltraggiato, come il nostro mare”. Sarà un’edizione molto particolare sul litorale salernitano, perché Legambiente, il Comitato Rinascimare e il CAI-Club Alpino Italiano si cimenteranno nella Maratonz, una speciale passeggiata lungo gli oltre 30 chilometri di costa: partenza prevista alle 8:30 di sabato 23 maggio alla foce del fiume Picentino. I maratoneti saranno scortati dalle biciclette della Fiab Cycling Salerno, mentre l’iniziativa sarà seguita e raccontata dalla web radio battipagliese RadioBooonzospecial media partner dell’evento. “Ci riapproprieremo del Golfo di Salerno” dicono gli ambientalisti.

Rinascimare e Legambiente contro il Grande Progetto per il ripascimento del litorale

Il Comitato Rinascimare, Legambiente e riserva foce Sele Tanagro si mobilitano contro il Grande Progetto ripascimento litorale del Golfo di Salerno, in vista dell’ Open Day di venerdì 30 maggio presso la Provincia

Redazione28 maggio 2014

Rinascimare e Legambiente contro il Grande Progetto per il ripascimento del litorale

Il Comitato Rinascimare, Legambiente e riserva foce Sele Tanagro si mobilitano contro il Grande Progetto ripascimento litorale del Golfo di Salerno, in vista dell’ Open Day di venerdì 30 maggio presso la Provincia. Al via, dunque, la campagna sui social network per raccogliere adesioni di cittadini online con un selfie contro il progetto.

“Non possiamo e non dobbiamo subire passivamente un ulteriore sfregio ai danni del nostro già abusato territorio. I nostri studi in materia erosione- denunciano Comitato Rinascimare e Legambiente- ci hanno dato la certezza che tutto quello che vogliono fare sulla nostra costa è sbagliatissimo! Respingiamo il Grande Progetto con tutta la nostra energia. Saremo in tanti in Provincia per dire no alle barriere rigide, all’alga tossica che vi prolificherà, no allo spreco di 70 milioni di euro”.

L’opera, che prevede un investimento di 70 milioni di euro riguarda il risanamento del litorale tra i comuni di Pontecagnano, Battipaglia, Eboli, Capaccio e Agropoli. “Lungo il tratto di Paestum, in particolare, è prevista la realizzazione di 15 pennelli in pietra collocati dalla foce del fiume Sele a Ponte di Ferro. Si tratta di una sorta di scogliera che dalla battigia va verso il mare per affiorare sull’acqua e terminare con una forma di T, dove si accumula la sabbia, in grado di interrompere le correnti. Un risanamento con opere rigide, celle e barriere soffolte, secondo modalitá che già altrove ( Pescara, Chieti) si sono rivelate inefficaci e più dannose del problema che intendono risolvere“, concludono gli ambientalisti.

Ripascimento del litorale del golfo di Salerno: l’open day alla Provincia

Si terrà presso il Salone Bottiglieri di Palazzo Sant’Agostino, “L’Open Day” dedicato alle Linee Guida per la realizzazione del Grande Progetto

Redazione28 maggio 2014

Ripascimento del litorale del golfo di Salerno: l'open day alla Provincia

Si terrà venerdì 30 maggio alle ore 10, presso il Salone Bottiglieri di Palazzo Sant’Agostino, “L’Open Day” dedicato alle Linee Guida per la realizzazione del Grande Progetto “Interventi di difesa e ripascimento del litorale del golfo di Salerno”. L’evento è stato programmato, in continuità con il metodo già adottato durante l’elaborazione progettuale, per garantire la partecipazione di tutti i portatori d’interesse (cittadini, associazioni, operatori economici), anche nella definizione delle linee guida per l’esecuzione dell’opera, in linea con l’interesse generale del territorio e dell’economia locale.

“Il Progetto ha acquisito la decisione favorevole, con prescrizioni, dell’Autorità competente in materia di Valutazione d’Impatto Ambientale ed è stato oggetto di una Conferenza di Servizi conclusasi positivamente lo scorso 28 aprile- fanno sapere dalla Provincia – Nel marzo 2013 sono stati svolti 5 incontri pubblici presso tutti i Comuni coinvolti e dall’aprile del 2013 l’intera documentazione tecnica ed amministrativa prodotta viene resa disponibile sul web attraverso il sito Provincia.salerno.it, secondo un approccio di condivisione pubblica particolarmente apprezzato dalla Commissione Europea”. Non mancheranno all’appuntamento, il presidente della Provincia di Salerno, Antonio Iannone, l’assessore all’Ambiente Adriano Bellacosa e il consigliere del presidente ai Grandi Progetti Antonio Fasolino.

Difesa e riqualificazione del litorale cittadino: il sindaco inaugura i lavori

A margine dell’incontro, il sindaco sollecitato dai giornalisti, ha commentato l’omicidio di Vincenzo Persico, consumato ieri sera: “Si tratta di un episodio drammatico. Non credo ci siano però collegamenti diretti con la nostra città”

Marilia Parente20 gennaio 2014

Difesa e riqualificazione del litorale cittadino: il sindaco inaugura i lavori

Al via, questa mattina, i lavori difesa, riqualificazione e valorizzazione del litorale cittadino orientale, da via Leucosia fino al Porto Marina d’Arechi. Ad inaugurare il cantiere, il Sindaco di Salerno e Vice Ministro Infrastrutture e Trasporti Vincenzo De Luca, insieme agli assessori comunali Mimmo De Maio e Gerardo Calabrese, rispettivamente all’Urbanistica e all’Ambiente.

L’opera si compone di una scogliera sommersa che si sviluppa per 1.100 m e costituisce il completamento dell’intervento realizzato in passato: si andrà così a chiudere l’unità di intervento dell’ambito 3 che va dalla zona di Pastena fino alle strutture del Lido dei Carabinieri. Tre, le scogliere di lunghezza variabile tra i 200 m ed i 570 m che verranno posizionate ad una distanza media di 160 m dall’attuale linea di riva e poste ad una profondità di base compresa tra i -4,0 m. s.l.m. ed i -5,0 m s.l. m. fino ad una quota in sommità di – 0.50 m sotto il livello del mare. L’opera, dunque, determinerà una sensibile mitigazione del rischio, frangendo l’onda in corrispondenza delle barriera sommersa e riducendo in maniera consistente l’altezza e l’energia dell’onda residua che arriverà sulla battigia.

Questo lotto d’intervento non prevede, in ragione dei fondi assegnati, la realizzazione del ripascimento delle spiagge, ma si sottolinea che anche la realizzazione delle sole opere previste, consentirà un naturale avanzamento della linea di battigia. “L’obiettivo è la valorizzazione dell’economia del mare del nostro territorio – ha sottolineato il Primo Cittadino – È un tassello strategico del più generale programma di valorizzazione del fronte del mare da Salerno Porta Ovest fino alla foce del Picentino. Un insieme di opere e lavori che potenzieranno infrastrutture logistiche, porti ed attività turistiche, le spiagge e gli arenili. Stiamo inoltre lavorando per ottenere i fondi, circa cento milioni di euro, che l’Unione europea ha deciso di destinare direttamente alle città dove si realizzino interventi di particolare importanza ambientale ed economica. La candidatura presentata l’anno scorso a Bruxelles è stata molto apprezzata dagli uffici comunitari”.

A margine dell’incontro, infine, il sindaco sollecitato dai giornalisti, ha commentato l’omicidio di Vincenzo Persico, consumato ieri sera: “Si tratta di un episodio drammatico. Tutto deve preoccupare la città di Salerno, dal punto di vista della sicurezza. Non mi pare, però, ci sia un collegamento diretto tra questo episodio e la nostra città”. Vero è, tuttavia, che la vittima dell’omicidio è il figlio del boss Ciro Persico, affiliato con il noto clan del centro storico di Salerno, Panella-D’Agostino.

In collaborazione con Roberto Junior Ler

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