Enzo di Sirio
Come un amico mi ha detto stamane.
Non capisco quindi la necessità di alcuni di riscrivere la storia recente. Storia, che come tale è ieri, quindi il passato, quando c’è tutto un futuro da plasmare in cui poter dimostrare le proprie capacità di progettazione, pianificazione e governo per la Capaccio Paestum di domani. Cosa che il neo eletto sindaco, di cui ho profonda stima, può fare perché persona professionalmente e culturalmente preparata e capace.
Soprattutto non capisco perché farlo addirittura sulla base di un dato del tutto ipotetico, e cosa peggiore assolutamente parziale, per di più conseguenza di una serie di atti correttivi assunti dagli organi di governo (come l’adozione del piano di riequilibrio finanziario, che ricordo deve ancora avere l’ ok della Corte dei Conti, e che ci auguriamo arrivi quando prima, o i numerosi provvedimenti adottati dal Commissario), che in via di previsione, quindi teorica a condizione che tutti gli obiettivi economico-amministrativi siano centrati, dovrebbero portare al risultato positivo di bilancio.
Quindi proprio perché la campagna elettorale è finita e c’è tanto da fare, pregherei il fan club di pensare al futuro di Capaccio, anche perché quel passato lo pagheranno i nostri concittadini con le proprie tasche.

Lascia un commento