Figlio di contadino

di Domenico Cavallo

“Io, figlio di un contadino. E di nessun padrone.”

Sono figlio di un contadino. Di quella terra che ti insegna che il pane si guadagna con il sudore, non con le parole. In quel mondo, per “fare carriera” bastava spesso servire un padrone. Ma io ho scelto la libertà. Ho scelto di essere figlio di una famiglia che ha preferito la dignità alla scorciatoia, l’essenziale alla ricchezza ostentata.

Vivere con poco non è una sconfitta: è un atto di resistenza. È una lezione di equilibrio, sacrificio e onestà. È sapere che ogni frutto ha un tempo, ogni semina una responsabilità, ogni parola un peso.

La Campania, oggi, è prigioniera di una politica che ha perso contatto con le sue origini. Ha barattato la verità della terra con il linguaggio delle poltrone. Qui si premia la fedeltà al sistema, non la competenza. Si coltivano clientele, non idee. Si seminano favori, non diritti.

È tempo di cambiare rotta. Di restituire voce a chi lavora in silenzio: i contadini, gli insegnanti, gli artigiani, i piccoli imprenditori, gli infermieri — le radici vere di questa terra. Non chiedono privilegi, ma rispetto.
Ma per farlo serve coraggio. Il coraggio di rompere con i padrinati, di dire no ai meccanismi che premiano i fedeli e scartano i capaci. Le aree interne sono state abbandonate perché “poco utili” elettoralmente. E mentre la città ha sedotto con le sue luci, ha dimenticato le ombre che lascia dietro.

La vera politica nasce dalla semina di semi sani — non ibridi, non manipolati — perché un frutto può essere bello ma dannoso. Ripartire dalla terra significa ritrovare l’essenza: restituire dignità, cacciare i miserabili travestiti da statisti, respingere le dinastie che vogliono trasformare la democrazia in successione ereditaria.

La Campania ha bisogno di verità, non di illusioni. Di radici profonde, non di slogan. Di chi conosce il seme e la fatica, non di chi coltiva solo potere.

Perché chi viene dalla terra non mente: sa che ogni stagione restituisce solo ciò che si è saputo seminare.
Claudio Pignataro ROSCIGNOLI NEL MONDO Santino Ruberto Franco Martino Filippo Ferraro Giusy Sorgente Walter Maioli Costanza Cavallo Damiano Cavallo Davide Stio Gaetano Stio

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