di Oscar Nicodemo
Vi è nel lavoro di Armani un’etica della moderazione e la rinuncia di ogni eccesso, quasi in obbedienza ai moniti della filosofia degli antichi padri, secondo cui l’eccesso poteva condurre alla hybris (ὕβρις), considerata la colpa suprema contro l’ordine cosmico.
L’eleganza senza tempo del Nostro ha avuto in sé il potere del minimalismo, esaltando una sobrietà di carattere androgino, che ha superato le barriere di genere. Armani, stilista-filosofo che ha proposto un approccio alla vita volto a promuovere la semplicità, l’essenzialità e la riduzione del superfluo. Ha eliminato gli orpelli che non aggiungono valore, concentrandosi su ciò che è veramente sintomatico e funzionale per essere autentici il più possibile e non l’espressione tangibile di una tendenza. Sembra quasi che lo stilista volesse spingere, con le sue creazioni, a fare scelte consapevoli su cosa indossare, possedere, soffermarsi e scegliere, allineando uno stile con i propri valori.
L’articolo intero nel link:
https://www.glistatigenerali.com/attualita/cronaca/armani-la-filosofia-del-minimalismo-trasformata-in-eleganza/
Armani, la filosofia del minimalismo trasformata in eleganza

Lascia un commento