Ma questo ti interessa Maria?

Maria mi chiede il mio curriculum
Ma come faccio Maria? Ti devo raccontare proprio tutto? E fernimmo stanotte!
Sono nata ad Agerola, in casa come si usava allora, sono l’ ultima di sei figli, mia madre iniziò a partorire a 25 anni e finì a 50. Siccome si vergognava di avere una figlia a tarda età, cerco di ” espellermi”, su consiglio di nonna Giovanna salto’ dal tavolo di cucina, ma in quel momento nell’ albero di noce, la apparve santa Rita che la convinse a non farlo. Pur essendo agnostica, per questo motivo sono devota a santa Rita da Cascia. Quando nacqui il mio primo fratello aveva già 25 anni e stava girando nel mondo, la.mia ultima sorella aveva 11 anni e mi ha fatto da mamma. Mio fratello Gaetano tornando da scuola rimase male che ero femmina, mi voleva chiamare ” brigante”, ma mi chiamarono Elena come la bisnonna materna, ossia la povera nonna il cui marito, Alfonso, dopo l’ unità d Italia si era dato al brigantaggio per motivi ideologici ed era stato esiliato all’ isola di Ponza, da dove era evaso e andato in America. Ma questa è un’ altra storia. Ero fragilina, avevo l’ asma bronchiale, per questo mi fecero studiare, se no ero a mietere l’ erba e allevare le mucche. Un giorno cado dal muretto del cortile di casa mia ,( questo potrebbe spiegare tante cose) alle suore che occasionalmente si yrovavano nel cortile  di casa nostra, dissi che non mi ero fatta niente perché Gesù mi aveva preso in braccio. Questo fece di me una mezza miracolata. Ma duro’ poco perché già alle elementari si venne a sapere che ero di famiglia socialista e subii le prime discriminazioni, come quando nel pullman della scuola il Vigile  Urbano ( scusami dott. E. ) esclamò  “non solo sono comunisti, ma lo fanno anche a vedere”.
Questo per un  vestito rosso che mia madre aveva comprato dal ” pezzarulo” e mi aveva cucito. Ah, tu volevi sapere di Salvatore  Quasimodo?, bene ho fatto il classico ad  Amalfi, dove allora viveva il grande poeta e poiché il nostro professore Liucci amava Quasimodo e Alfonso  Gatto più di Manzoni e Gadda gli chiese di farci qualche lezione. L’ anno prima era stato istituìto il Premiò Amalfi per il miglior componimento di letteratura io vinsi il primo Premio. Me lo consegnò Salvatore Quasimodo. Ebbi anche una borsa di studio di 500 Mila lire e
una medaglia d oro del Presidente della Repubblica che era Saragat.
A quel punto si pose il problema di comprarmi.un vestito. Ma questo ti interessa Maria?

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